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VERTICE IN PREFETTURA

Tav, nel cantiere spunta una bomba aerea inglese


Brescia e Hinterland
28 lug 2015, 19:57
BOMBA NEL CANTIERE TAV

Una bomba da 250 libbre - circa 113 kg - venuta alla luce durante gli scavi. E un piano per la messa in sicurezza e il brillamento tutto da costruire. E’ questo quanto emerso nei giorni scorsi durante i lavori per la realizzazione della linea ferroviaria ad Alta velocità Milano-Venezia nel tratto che attraversa il territorio di Brescia all’altezza di via Vergnano, tra via Orzinuovi e la Piccola Velocità.

 

Nel corso di una riunione tecnica che si è tenuta nel pomeriggio in Prefettura gli esperti del Decimo Genio Guastatori di Cremona hanno illustrato alle autorità cittadine la situazione: quello rinvenuto nei pressi dei binari sarebbe un ordigno di fabbricazione inglese del peso di 250 libbre che ha una particolarità: si tratta di una bomba ad innesco chimico, che non potrà pertanto essere spostata per essere fatta brillare: l’operazione andrà effettuata sul posto.

Per questo è stata convocata una nuova riunione tecnica il 4 agosto in cui verrà identificata nei dettagli l’area di sicurezza - con un raggio di 800 metri dall’ordigno - potenzialmente soggetta ad evacuazione nel corso delle operazioni, ipotizzate per una domenica della seconda metà di settembre. In Prefettura comunque si sta lavorando per evitare di dover riccorre allo sgombero dei residenti.

L’area non è ancora stata identificata nel dettaglio ma potrebbe comprendere numerosi fabbricati industriali oltre a porzioni dei quartiere Don Bosco, Chiesanuova e Primo Maggio. Una zona in cui abitano migliaia di bresciani. Alcuni già interessati dalle operazioni di rimozione e brillamento della bomba d'aereo americana da 500 libbre che fu rinvenuta proprio dieci anni fa nei cantieri della sede di Ubi Banca di via Cefalonia.

 

 

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