giovedì 23 febbraio 2012
 
auto e moto d'epoca'
di Roberto Manieri

Ecco l'elenco dei raduni e delle manifestazioni motoristiche storiche importanti per Brescia

Raduni, gare, rievocazioni storiche e semplici passeggiate. L’offerta organizzativa bresciana offre davvero molto (e a volte anche troppo...) per gli appassionati di auto e moto storiche della nostra provincia.

Ma non solo: sono infatti centinaia gli appassionati che partecipano ai nostri eventi contribuendo alla loro riuscita. Siano questi FMI, ASI piuttosto che CSAI o semplicemente liberi e affrancati da qualsiasi sodalizio nazionale.

Da qui, visto da qualche tempo riconosciuto il ruolo di riferimento del blog ‘4Tempi’ nel settore abbiamo deciso di fare come lo scorso anno, pubblicando i calendari di quei club e associazioni che ci hanno comunicato le loro date di riferimento degli eventi organizzati.
Restano molte le sovrapposizioni a dimostrazione di un certo fermento nel nostro settore, ma la selezione migliore è offerta dalla qualità dell’organizzazione, dai servizi piuttosto che dal programma.


Non aggiungo altro: fate scorrere le date sottostanti e appuntatevi l’evento che interessa.
Sono raccolti per automobile, motociclette e altro (barche, kart, bici storiche…).
Ovviamente l’appello è per chi ci segue di mandarci l’aggiornamento dei loro programmi: li pubblicheremo rendendoli patrimonio comune della nostra passione, obiettivo inossidabile di ‘4Tempi’.


 

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Elenco provvisorio, aggiornato al  gennaio 2012
Le date inserite fanno riferimento a quanto comunicato dagli interessati e da club del territorio.  Prima di considerare definitiva ogni data consultare l’organizzazione. 
Per segnalare eventi: r.manieri@giornaledibrescia.it

 


FEBBRAIO 2012


- 25/26 Febbraio,  Franciacorta, “II° Int. Historic Rally Franciacorta”  per auto storiche
- 24/26 Febbraio, Ponte di Legno, “III Sa’ncule la nef”, motoraduno al Palazzetto dello sport. Info allo 348.9944630 oppure 377.1293139 Mc Blueedevils.
 
MARZO
- 3/4 Marzo, Padova, “Fiera Passione Moto”.
- 3/4 Marzo, Verona, “Fiera Classica Motori” a Verona Fiere info allo 0425/090774.

- 4 Marzo, Sale Marasino, “Raduno di auto d’epoca sul lago d’Iseo”, dalle ore 12 a cura del Clu Orobico di auto d’epoca, info 030.9867102

- 4 Marzo, Sirmione, dalle 8.30, “Corso di Gimkana” con il Vespa Club di Sirmione.
- 18 Marzo, Nuvolera, “Gita sui colli piacentini a Grazzano Visconti”, evento per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.

- 18 Marzo, Lumezzane, “Trofeo Gega (Cavagna)”, raduno automobilistico con prove di abilità alla guida cronometrata che si svolge su aree chiuse al traffico. Evento a cura del club Emmebi70, info allo 333.2675909 Roberto Danesi

- 18 Marzo, Brescia, dalle 8 , “Vespa passeggiata di primavera” sino a Osnago (LC). Percorrenza 160 chilometri. Raduno a cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.


- 25 Marzo, Flero, “C’era una volta la gimkana – I Edizione”, prova di abilità alla guida in piazza IV Novembre aperta a tutte le motociclette. In mattina raduno per moto storiche con gita. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.
- 25 Marzo, Cremona, “7° Scooter Raduno di Primavera" a cura del Cremona Scooter Club.

-  25 Marzo, Villa Carcina, “Esposizione al mercatino di Forte dei Marmi a Botticino”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 24/25 Marzo, Bergamo, “Mostracambio di auto, moto, trattori e custom d’epoca” presso l’ Aeroporto - Aeroclub di Bergamo (info 333.2163628 oppure 348.4466925) in via Cavour, Orio al Serio. 
- 31 Marzo, Remedello (BS), “VI Biker party”, organizzato dall’associazione ‘I rotam’, a Remedello sopra con possibilità di campeggio libero presso il Campo sportivo di Remedello sopra. Info allo 393.4598987, Gigi 334.3784681


APRILE
- 1 Aprile, Brescia, alle 11.30 Benedizione delle Vespe presso la sede a cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

- 1 Aprile, Valcamonica, “Raduno di primavera ai colli di San Fermo” , evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 1 Aprile, “Iseo – Brescia”  raduno Alfa Romeo,  evento a cura della Brixia Old Mobility, info brixiaoldmobility@libero.it 


- 1 Aprile, Bergamo, “Rievocazione storica Bergamo San Vigilio – II Memorial Dino Sostini” per moto d’epoca. Evento a cura del Club Orobico. Sito:  www.cluborobico.it
- 6/7 Aprile, Castrezzato, “Franciacorta Historic”, gara di regolarità Csai per auto storiche organizzata da Vecars (info su www.franciacortahistoric.it).
- 9 Aprile, Flero, ‘Una Pasquetta di altri tempi’, evento sociale con pranzo sul Montenetto (Bs) con auto e moto d’epoca. Manifestazione aperta anche a vetture di simpatizzanti e amici. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.

- 14 Aprile, Lumezzane, giornata di prove su un grande piazzale chiuso al traffico ad eliminazione diretta. Evento di beneficienza.

- 13/15 Aprile, da Flero, ‘XIV 500 Miglia Touring’. Evento turistico organizzato da Astrale Time- Brescia. Partenza da piazza Loggia il venerdì 13.  Il 15 aprile alle 10, passaggio a Flero domenica 15 aprile verso le 16 e arrivo in piazza della Loggia.
- 14 Aprile, Brescia, dalle 14.30, “1° Prova Coppa Itallia di gimkana”. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

- 14/15 Aprile, Cremona, “38° Mostrascambio di Cremona”, quartiere fieristico di Cà de Somenzi a Cremona, info 3342428600, info@motoclubtorrazzo.it
- 13/14/15 Aprile,  Brescia, XIV  “500  Miglia Touring”,
- 15 Aprile, Nuvolera, “Aprica Sondrio, Passo San Marco” evento-gita per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.
- 22 Aprile, Villa Carcina, “6° Raduno S. Marco da Cortine di Nave”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 25 Aprile, Nuvolera, “Gita alla Madonna del Frassino” (Peschiera) con aperitivo in una cantina del posto. Raduno a cura del Club “La Contea” di Nuvolera per Fiat 500. Info allo 335.6210615, Maggini.
- 25  Aprile, Villa Carcina,  “Lungo la via dei colli Longobardi” , evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 28/29 Aprile, Mantova, “Il Mantovano volante” e-mail: infoamams@amams.org; tel: 0376 648205 fax: 0376 649302 Concorso dinamico di restauro ed evento turistico-culturale con prove per auto sportive prodotte fino al ’75. Evento in calendario Asi.


MAGGIO
- 1 Maggio, Flero, “Terza Rievocazione storica circuito di Flero”, raduno motociclistico con prova di abilità alla guida, evento per motociclette, organizzata dalla Proloco e “Club Auto e Moto d’epoca flerese”, TERZA edizione. Info: 333.1621859, 330.604124.
- 6 Maggio. Trenzano,  “Raduno di San Gottardo”, evento motociclistico organizzato dall l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 10/13 Maggio , Brescia, “5° Rally Coppa Città di Brescia”, a cura della Oldtimer Heritage Club A.S.D., rally di auto storiche
- 11/13 Maggio, Principato di Monaco, “GP Historique de Monaco 2012”, Sito internet: www.acm.mc.
- 13 Maggio, da Flero, “Primo raduno della… Cesa de Ader”, manifestazione per auto e moto da Flero a Adro. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.
- 13 Maggio, Villa Carcina,  “Cinquantini feroci” , evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 13 Maggio, Bergamo, “III Concorso di eleganza di Trescore Balneario”, evento per auto storiche. Sito internet: www.cluborobico.it
- 13 Maggio, Brescia, dalle 9, “Gita a Brescello (RE)” con pranzo al sacco, KM 170. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

 - 13 Maggio, Valcamonica, “II memorial Giacomino Cretti”, con 2 percorsi di regolarità sulle strade della valle Camonica, evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 17/18/19/20 Maggio, Brescia,  “Mille Miglia 2012”  Organizzata da Sanremorally.  Regolarità classica


- 19-20 Maggio, Cherasco,  “Raduno a Cherasco Guzzi e Gilera”, evento motociclistico dell’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 13 Maggio, Manerbio, “Trofeo Dimmidisì”, auto, scuderia 3T info 338.6028796

- 19/20 Maggio, Brescia, “Le sottocanne nelle terre D’Annunziane”,

evento per motociclette storiche a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it

- 20 Maggio, Sale Marasino, “Raduno regionale Memorial Giovanni Ziliani”, moto,  giro del lago di Iseo alla ricerca degli scorci più incantevoli.m Info 328. 2247067 Chiari Andrea
- 19/20 Maggio, Preseglie, prova del trofeo FMI motocross epoca gruppo 5 e gruppo 4 abbinata al campionato italiano sidecar cross, presso il crossodromo Galaello a Gazzane di Preseglie. Info ASD Moto Club Gardone Riviera in collaborazione con il GS Galaello, info 338.8644839 Marco Ceresa

- 23 Maggio - 2 Giugno, Trenzano,  “XIII Giro dell aSardegna”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 25/26 Maggio, Nuvolera, “Tappa del Giro d’Italia al Passo dello Stelvio” evento-gita per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.

- 25/26 Maggio, Brescia, “XII edizione della CentoMiglia Vespistica”, giro del Lago di Garda a cura del Vespa Club di Brescia, con deviazione in valle di Ledro e lago d'Idro. Iscrizioni fino a 150 veicoli dal 5 aprile. Punzonatura il sabato in piazza Paolo VI, partenza la domenica dal Castello di Brescia, per il lago di Garda sponda veronese, sosta a Riva di Trento e ritorno dalla valle di Ledro, Idro e Coste di San Eusebio.

- 26/27 Maggio, Brescia, “Monte Maddalena Classic”, evento per auto storiche a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it


- 26-27 Maggio, “Brescia a stelle e strisce”, esposizione mezzi americani anni 50/60  due giorni in Castello, evento a cura della Brixia Old Mobility, info brixiaoldmobility@libero.it

- 26 Maggio, Villa Carcina,  “Sotto l’astro d’argento”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 27 Maggio, Bergamo, “Bergamo Historic Gran Prix - Circuito delle mura”. Rievocazione storica della vittoria di Tazio Nuvolari del 1935 sull’originale ed unico circuito medioevale al mondo - il Circuito delle Mura m.2920. Esclusivo evento di 4 manche con selezionate vetture da competizione costruite prima del 1975 : F1 - F2 - F3 - FJ - Anteguerra GP - GTS Sport Prototipi
- 27 Maggio, da Flero, “Auto e moto d’epoca sul Garda”, gita sociale. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.


GIUGNO
- 2/3 Giugno, Villa Carcina, Gita sociale “Valli del Pasubio” , evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 3 Giugno, Carpenedolo, “Raduno del 50ini Dop” Playmotor Carpenedolo (riferimento Bellandi Moto 030 9697818)
- 3 Maggio, Roncadelle,  “Rondinelle Expo”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 8/ 9 Giugno, Brescia, “IV Coppa Franco Mazzotti” organizzata dal Club Mille Miglia. Sito internet: www.clubmillemiglia1949.it
- 8 Giugno, Verona, “Coppa lago di Garda” organizzata dalla scuderia Car racing
- 8/9/10 Giugno, Sirmione, “Raduno nazionale del Registro Storico Parilla” a cura dekl Registro Storicio Parilla. Informazioni: Baccari Bruno, tel. 0546.941215; 329.0205225.

- 10 Giugno, Calcinato, VIII° Trofeo Comune di Calcinato, VII° Memorial Aldo Bassi e  III° Trofeo Marcello Gabana

- 10 Giugno, Bergamo, “VI 24ore del Sebino a favore di Raphael”. Evento per auto storiche a cura del Club Orobico. Sito:  www.cluborobico.it
- 13 Giugno, Mairano,  “Festa del volontariato”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.


- 16 Giugno, Brescia, “Brescia-Edolo-Ponte di Legno”, evento per auto storiche a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it
- 16 Giugno, sabato, Flero, “Coppa degli orti”, manifestazione ricreativa e culturale con raduno di biciclette d’epoca. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.
- 16/17 Giugno, Nuvolera, “Gita al lago di Misurina a Cortina d’Ampezzo” evento-gita per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.

- 17Giugno, Lumezzane, “Trofeo Prandelli”, raduno automobilistico con prove di abilità alla guida cronometrata che si svolge su aree chiuse al traffico. Evento a cura del club Emmebi70, info allo 333.2675909 Roberto Danesi

- 17 Giugno, Trenzano,  “Giro della Presolana”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 21/24 Giugno,  Odolo, “Acciaio e motori” 4° edizione. Info alla mail acciaioemotori@gmail.com
- 21/24 Giugno,  Bassano, “Le Mitiche Sport a Bassano”. Organizzaione di Assi Club. Gara di regolarità riservata alle barchette  del periodo 1920-1960.
- 24 Giugno, Brescia, dalle 8:30 “Gita al passo della Presolana” (pranzo al sacco), KM 200. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

- 24 Giugno, Schilpario, raduno di auto e moto a Schilpario miniere e passo del Vivione,  evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 22/23/24 Giugno, Brescia, “Mostra statica trattori d’epoca e attrezzi agricoli con prove dei mietitura e aratura”, evento per trattori storici a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it
- 23/24 Giugno, sabato, Flero, “Villa Grasseni, motori e vintage”, manifestazione culturale con dibattito ed esposizione statica di veicoli storici di pregio e da collezione. Domenica 24 Flero, dalle 10 alle 12, “Rievocazione storica di un ingorgo stradale”. Flash mob dalle 11.30 alle 12. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124


- 24 Giugno, Villa Carcina, “Memorial Morandi e Taetti”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 30 Giugno, Trento, “62° Trento Bondone”.
- 30 Giugno /1 Luglio, Bergamo, “XIII 48 ore  Orobiche – III memorial F.lli Musitelli”. Evento a cura del Club Orobico. Sito:  www.cluborobico.it

LUGLIO
- 2/3 Luglio, Palazzolo S.O., “Targa Palazzolo VII Coppa Bordogna”, organizzata dalla BS Kronos A. S. D.
- 6/7/8 Luglio, Trenzano,  “Giro dei passi Bernina & Co”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 7   Luglio, Villa Carcina,  “Raduno Gilera”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 7/8 Luglio, Cremona, “XIII Circuito di Cremona”
- 15 Luglio, Nuvolera, “Gita in Val Daone” evento-gita per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.
- 15 Luglio, Villa Carcina, “Gita con gli amici di Rezzato”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 22 Luglio, Brescia, dalle 9, “Vespagiro a Grazzano Visconti (PC)” con pranzo al sacco, KM 210. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

- 22 Luglio, Edolo, “V Edizione sulle strade del giro d’Italia”  Edolo, evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 22 Luglio, Trenzano,  “Giro di Ligabue: Brescello e Gualtieri”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.


- 22 Luglio, Villa Carcina,  “Raduno a Collio Valtrompia”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it

- 25/26 Luglio, Polpenazze, “Mostrascambio di auto, moto e cose del passato”. La “Mostra-Scambio” rimane aperta ad orario continuato sabato 25 dalle 8:30 alle 18.00 e domenica 26 dalle 8:30 alle 16. Il biglietto d’ingresso è di € 3 - Gratuito per i bambini sotto i 10 anni. Segreteria Polo Fieristico Enogastronomico del Garda tel. 0365.65138.

- 27/29 Luglio, passo Crocedomini, Raduno al Passo Crocedomini per moto d’epoca, evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 29 Luglio, da Flero, “Moto storiche sui passi alpini”, gita sociale in forma di raduno. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.

AGOSTO
- 4/12 Agosto, Nuvolera, “Giro della Sardegna” evento-gita per Fiat 500 organizzato dal gruppo “I Ribelli” del club di Nuvolera “La Contea”. Info allo 335.6210615.

- 15 Agosto, Trenzano,  “Sesto Raduno Pallavicino”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.

- 26 Agosto, Brescia,  Circuito di Franciacorta,  “Trofeo gentleman cup 2012” organizzato da Fmi, gara di endurance e regolarità per moto d’epoca. Info www.federmoto.it; gentleman@federmoto.it, fax 06.9762.5841.
- 26 Agosto, Villa Carcina,  “10° Gita “Dai monti alle cantine” da Villa Carcina, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it


- 30 Agosto/ 2 Settembre, Cortina d'Ampezzo (BL), “Coppa d'Oro delle Dolomiti 2012”
- 31 agosto/ 1 / 2  Settembre, Villa Carcina, “Raid internazionale - Passi alpini” , evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it

 

SETTEMBRE
- 1/2 Settembre, Nuvolera,  “500 Km in 500” (viaggio a Grado). Raduno a cura del Club “La Contea” di Nuvolera per Fiat 500. Info allo 335.6210615, Maggini.
- 9 Settembre, Flero, “Secondo Raduno del 50ino storico di Flero” con gimkana in piazza. Iniziativa a cura del “Mc Auto e moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.

- 8/9 Settembre, Trenzano,  “Giro a Bellagio e lago di Como”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.

- 8/9 Settembre, Brescia, “Coppa oltranza per racer”, evento per motoscafi storici a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it
- 8/9 Settembre, Lumezzane, “XII Città di Lumezzane”  evento Csai organizzato da Lumeventi.
- 14/15 Settembre, Imola, “Mostrascambio 2012”. Sito internet: www.mostrascambioimola.it
- 15 Settembre, Brescia, “IV Historic master Go Kart”, evento per go kart storici a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it


- 15/16 Settembre, Sarezzo, “Trofeo Aido 2012 Monica Giovanelli”.  
- 15/16 Settembre, Villa Carcina, “Gita Sociale di 2 giorni (Monte Baldo)”, , evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 16 Settembre, Brescia, dalle  9 “Gita al passo Crocedomini” con pranzo al sacco,  KM 180. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.

- 16 Settembre, Valcamonica, raduno sulle strade del lago di Garda, evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 21/22/23 Settembre, Mantova, 'Gran Premio Nuvolari', Mantova - Pisa - Siena - Rimini – Mantova Sito internet: www.gpnuvolari.it
- 22/23 Settembre, “Brescia – Trento” andata e ritorno con le auto storiche, evento a cura della Brixia Old Mobility, info brixiaoldmobility@libero.it 
- 22 Settembre, Brescia, “42° Trofeo Vallecamonica”, organizzato da Aci Brescia.
- 23 Settembre, Villa Carcina, “Raduno… a sorpresa”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it
- 30 Settembre, Bergamo, “II Rievocazione storica circuito di Zingonia”.Evento a cura del Club Orobico. Sito:  www.cluborobico.it

 

OTTOBRE

- 7 Ottobre, Lumezzane,  “Trofeo Calvagna”, raduno automobilistico con prove di abilità alla guida cronometrata che si svolge su aree chiuse al traffico. Evento a cura del club Emmebi70, info allo 333.2675909 Roberto Danesi

- 7 Ottobre, Sulzano, partecipazione alla Fiera  del Cinghiale, evento organizzato dal Club Novecento di Darfo Boario Terme, info info@clubnovecento.com

- 11-14 Ottobre, Sicilia, “Eco Targa Florio” organizza la Mac Group srl di Genova. Info allo www.ecotargaflorio.com o rivolgersi alla Segreteria Organizzativa, contattando l’infoline (tel. +39 010 0897009; email. info@ecotargaflorio.com ). Eco Targa Florio è un evento organizzato da MAC Group insieme alla Fondazione Targa Florio Onlus e in collaborazione con l’Automobile Club Palermo.
- 13-14 Ottobre, Montichiari, “Festival dei Motori” al Centro fiera del Garda.
- 14 Ottobre, Brescia, “Ottobrata del MWVCC”, evento per auto e moto storiche a cura del Musical Watch Veteran Car Club di Brescia, info 030.3367781, sito internet: www.mwvcc.it


- 20/21 Ottobre, Brescia, “Circuito del Garda”, evento dell’Aci di Brescia.
- 21 Ottobre, Mairano,  “Raduno del fungo chiodino”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.
- 21 Ottobre, Flero, “Ottobrata flerese” raduno enogastronomico su itinerario guidato. Aperto ai simpatizzanti. Iniziativa a cura del “Mc Auto e Moto d’epoca di Flero” info: 333.1621859, 330.604124.


NOVEMBRE
- 3 Novembre, Nuvolera, “Vecchie 500 e Vino novello”. Raduno a cura del Club “La Contea” di Nuvolera per Fiat 500. Info allo 335.6210615, Maggini.
- 24/25 Novembre, Trenzano,  “Giro del tartufo”, evento motociclistico organizzato dal l’Historical Motoclub S. Gottardo di Trenzano. Info allo 333.2836843, segreteria 335.6450999.



DICEMBRE
- 8 Dicembre, Bergamo, “II Rievocazione storica della Coppa della Presolana” evento per auto storiche a cura del Club Orobico. Sito:  www.cluborobico.it
- 15 Dicembre, Brescia, dalle 15, “Babbi Natali in Vespa in centro”. A cura del Vespaclub di Brescia (Traversa 2^ n. 12 Villaggio Sereno 25125 Brescia; www. vespaclubbrescia.com; brescia@vespaclubditalia.it). Riunione in sede tutti i giovedì dalle 20.30 alle 22 c/o oratorio di San Giacinto, via Cipro, angolo via Lamarmora.
- 16 Dicembre, Villa Carcina, “Babbo Natale arriva in moto”, evento motociclistico a cura del Motoclub Tre Valli, info allo 329 2775835, e-mail grindenwald@virgilio.it

 

Per trasmettere date di eventi e manifestazioni:

r.manieri@giornaledibrescia.it

Roberto Manieri

Pubblicato: 8 febbraio 2012

Winter Marathon: di corsa tra i ghiacci con la Mini Minor, tra neve e dodici passi dolomitici

Neve, neve e ancora neve. Tra le molte variabili della notte della Winter Marathon la costante resta il  ghiaccio che trovi in curva, sul Pordoi piuttosto che gli altri undici passi percorsi  lungo l’itinerario tracciato dai tecnici della Vecars che hanno trovato in questa 24° edizione l’ulteriore successo dato dal valore aggiunto della nevicata fresca fresca che ha imbiancato generosamente le strade dei passi dolomitici.

Ebbene in questa edizione c’eravamo, con la nostra Mini Innocenti chiodata (e per fortuna...), partendo e poi tornando a Madonna di Campiglio dopo poco più di 400 chilometri nella notte, percorsi tra salite e discese impegnative con la neve fresca,

giungendo oltre Bolzano per poi tornare alla perla delle Dolomiti per la seconda fase del sabato sul laghetto ghiacciato.

La parte questa certo più spettacolare, ma meno entusiasmante che per chi vi assiste. Del resto la formula della Winter Marathon rappresenta un ritorno al concetto stesso di raid e di maratona nel gelo della notte. Una corsa contro il "maltempo" ed una sfida di navigazione con i limiti dei mezzi e le ostilità del clima rigido a cui si somma lo stress per le prove e la difficoltà alla guida al gelo.


Se per le auto scoperte questo momento rappresenta una vera e propria sfida, per chi viaggia con le auto coperte e magari le più recenti (antecedenti al 1967) la Winter diventa l’equivalente (quasi) di una passeggiata.

Noi abbiamo scelto una via di mezzo: auto chiusa contro il gelo (ed era davvero forte) ma il limite dei 33 cavalli della Mini Innocenti 850, ben distante quindi dai 70/80 cavalli della Cooper, ma con ancora il sapore dell’avventura ed il gusto della conquista.
Certo, potevamo partecipare con una Porsche, ma il senso della sfida ne sarebbe stato compromesso...


E poi la modestia paga sempre, con buona pace di quelli che in piena nevicata ci superavano forti dei loro 3000 cc e ruote antineve lamellari di moderna concezione.
Già perché se è un fatto che la Porsche sia la macchina ideale (o quanto meno d’elezione) per la Winter, è anche altrettanto vero che nei decenni le prestazioni delle vetture già a loro tempo da rally sono rimaste stabili, ma nel caso della casa tedesca queste sono cresciute quasi esponenzialmente con l’evoluzione dei motori, adeguando il boxer alla crescita di cavalli, prestazioni e spesso affidabilità.

Via libera quindi alla vecchia Mini, capace di divertire e ben destreggiarsi sulla neve fresca. Il nostro piccolo go-kart costruito a Lambrate (seppur su licenza inglese) ha retto l’impegno, anche se  nella notte ha imposto il cambio degli pneumatici a favore della poco elegante, ma funzionale chiodatura delle coperture anni Sessanta. Già, copertoni anni Sessanta originali acquistati per 200 euro su internet...


Unico problema il ghiaccio persistente sul cristallo: una dannazione (VEDI IL FILMATO QUI).

E poi gli appannamenti. Un velo costante che opacizza il vetro e che resiste a qualsiasi prodotto chimico. Alla fine ci convivi e ti ci abitui.

Guidi con un occhio solo, ma tutto sommato funziona.
Anche perché il riscaldamento è inesistente sin dall’origine e la sua funzionalità (già scarsa)  è messa a dura prova dal freddo persistente.
In più mettiamoci anche la frenata sbilanciata: il testacoda lo fai normalmente sull’asfalto, figuriamoci sul ghiaccio…

In tutto questo si deve considerare il cambio ruote sotto la neve a meno 10° C: il montaggio dei copertoni chiodati comporta il sollevamento dell’auto (crick cinese ad olio da 36 euro sino a 20 quintali: una bomba) e la rimozione dei dadi che non sono da 17, ma nemmeno da 18 (dannati pollici inglesi...).

Da qui necessariamente la necessità dell’usare la chiave a crociera e l’avvitatore. Ovviamente mai fidarsi di tirare i dadi con l’avvitatore: la tensione eccessiva sfiletta i perni con tutto quanto ne consegue.


Il tutto nel freddo e sotto la neve. Una delizia.

Peraltro va detto che abbiamo deciso di cambiare le gomme (da normali a chiodate) a Pozza di Fassa, giusto nella piazza del Municipio, letteralmente sotto il portico delle Poste, davanti all’occhio vigile delle telecamere di sorveglianza. Qualcuno il giorno dopo si sarà chiesto il perché di tutto quell’armeggiare intorno alla vecchia Mini...


Per il resto la Winter Marathon ha confermato da un lato il suo fascino e dall’altro la capacità di far divertire. Certo è che la sua formula di maratona tra i ghiacci resta inattaccata dal passare degli anni.

Qualche difficoltà l’abbiamo verificata alle prove speciali del Centro di guida sicura di Bolzano: molti equipaggi non hanno capito come si svolgesse la prova. Guarda il filmato QUI per vedere come le vetture addirittura si fermavano davanti alla linea delle fotocellule. Un fermo da penalità...

Non di meno sono diversi i soggetti che anche dall’estero  tentano di stimolare la nascita di eventi analoghi  o alternativi. Ma l’imprimatur storico resta il valore aggiunto di questo evento a cui auguriamo lunga vinta e sempre rinnovato smalto.

Va dunque in archivio una bella gara il cui successo è stato sigillato dalla nevicata caduta per tutta notte. Era da anni che non accadeva. Ma così fortunatamente è stato e ci permette così di raccontarla anche attraverso i nostri filmati.

Che dire: guardateli e lasciatevi coinvolgere nell’avventura sui chiodi!

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 5 febbraio 2012

Motorini, il termine per cambiare la targhe è il 12 febbraio 2012: poi multe da 389 a 1.559 euro

Il tempo stringe. Già perché entro il 12 febbraio dovranno essere completate le operazioni di ritargatura dei motorini, regime che ovviamente si estende anche ai ciclomotori storici ed aventi oltre venti anni.


Un decreto ministeriale (2 febbraio 2011) che si riferisce alla ‘Calendarizzazione delle operazioni di rilascio dei certificati di circolazione e delle targhe per ciclomotori (11A04290)’ aveva fissato alcuni termini di taglio organizzativo: i primi motorini chiamati alla ritargatura erano gli esemplari il cui targhino riportava una sequenza numerica che inizia con 0, 1 oppure 2: targa e certificato di circolazione doveva essere chiesta entro il 1° giugno. Entro il 31 luglio doveve invece provvedere chi aveva una sequenza che partiva con 3, 4 o 5. Il 29 settembre scadeva il termine per chi aveva 6, 7 oppure 8. Il 28 novembre è stato invece l’ultima giorno utile per chi aveva una sequenza numerica che iniziava per 9 oppure una sequenza alfanumerica che iniziava con A.

Chi non ha presentato la domanda entro queste date non rischia sanzioni, ma visto che la consegna di nuove targhe e certificati potrebbe tardare, potrebbe essere difficile riceverli entro il 13 febbraio 2012, data dalla quale scatteranno multe da 389 euro a 1.559 per chi avrà ancora il targhino.

Ovviamete va ricordato che quando si appone al ciclomotore la targa quadrata si dovrà far adeguare in agenzia il contratto assicurativo, basato non più sul numetro di telaio ma su quello della targhetta nuova.


Come ritargare il motorino
Per ottenere la nuova targa è possibile andare in qualsiasi ufficio provinciale della Motorizzazione o in un’agenzia abilitata come Centro servizi motorizzazione e dichiararsi proprietari (comproprietari, acquirenti, usufruttuari, locatari con facoltà di acquisto o acquirenti con patto di riservato dominio) dei veicolo. Per i minori la dichiarazione va firmata da chi ha la potestà genitoriale o la tutela.



La domanda e i moduli
La domanda va fatta sugli appositi modelli allegando le ricevute di tre versamenti.
Per il rilascio del certificato di circolazione e della targa per ciclomotori già in circolazione è necessario:
presentare la domanda, su apposito modello (TT 2118), presso un ufficio della Motorizzazione Civile, compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.
Carica QUI la modulistica del Ministero.

Al modulo compilato occorre allegare:
·    attestazione di versamento di 9 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti;
·    attestazione di versamento di 29,24 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti;
·    attestazione del versamento di 12,92 sul c.c.p. 121012 intestato alla Sezione Tesoreria dello Stato;
·    fotocopia di un documento d'identità in corso di validità e del codice fiscale o relativa annotazione sul modello di domanda;
·    contrassegno di identificazione;
·    certificato di idoneità tecnica in originale ovvero, in caso di sottrazione, smarrimento o distruzione, la relativa denuncia. In tali casi, nonché quando il certificato di idoneità tecnica sia deteriorato in modo da rendere illeggibile in tutto o in parte i dati tecnici, per il rilascio del Certificato di Circolazione e dell'eventuale targa può essere richiesto previa visita e prova;
·    se trattasi di società, autocertificazione con numero di iscrizione alla Camera di Commercio.

In caso di vendita
In caso poi di passaggio di proprietà non occorre autenticare la firma del venditore né redigere un atto di vendita da registrare al Pra. Il venditore dovrà comunicare alla
Motorizzazione o in agenzia la sospensione della circolazione a suo nome e togliere la targa, che potrà conservare o distruggere (basta che indichi quale scelta fa). L'acquirente, se non ha già una targa non abbinata ad altro mezzo, deve chiederne una presentando copia del certificato di sospensione (autenticata dal venditore con dichiarazione sostitutiva di atto notorio) e del documento d'identità del vecchio proprietario.

La confusione sui tempi
Il decreto ministeriale così com'è stato pubblicato non appare per nulla vincolante per i cittadini. Questo perché l'unico obbligo temporale che rimane è quello fissato in diciotto mesi dalla stessa legge 120. Quindi l’unica data vincolante resta, apparentemente, il 13 febbraio 2012 (e non il 12 febbraio come scritto nel decreto).
Perché apparentemente?
Perché potrebbe arrivare una circolare del Ministero dell’Interno a stravolgere il tutto, magari prevedendo, per chi non dovesse rispettare il calendario, il sequestro dei documenti e l'invio degli stessi alla motorizzazione. Cosa che sino ad ora non si concretizzata.

Prepariamoci quindi io mese prossimo a dire addio alla vecchia targhetta dagli spigoli smussati così come al ‘librettino’. In sostanza se sino ad oggi i vecchi motorini immatricolati prima del 2006 potevano essere ceduti senza particolari procedure, con la targhetta intestata alla persona che la richiedeva e l’assicurazione sul numero di telaio, adesso il motorino, anche quello vecchio, dovrà essere collegato con la carta di circolazione ad un numero di targa che fa riferimento ad un intestatario. Quando si cederà un motorino la targa resterà alla persona, mentre il libretto dovrà essere aggiornato e reintestato ad un proprietario, citando il relativo numero di targa che, a sua volta, fa riferimento alla persona.

Ciascun ciclomotore alla fine sarà individuato nell’Archivio nazionale dei veicoli di cui agli articoli 225 e 226, da una scheda elettronica, contenente il numero di targa, il nominativo del suo titolare, i dati costruttivi e di identificazione di tutti i veicoli di cui, nel tempo, il titolare della targa sia risultato intestatario, con l'indicazione della data e dell'ora di ciascuna variazione d'intestazione.

I dati relativi alla proprietà del veicolo sono inseriti nel sistema informatico del Dipartimento per i trasporti terrestri a fini di sola notizia, per l’individuazione del responsabile della circolazione.

 

Ci siamo occupati di motorini e di targhe QUI, QUI, e QUI

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 25 gennaio 2012

Mille Miglia, l'Aci di Brescia ha deciso: dal 2013 organizzerà in proprio la Freccia Rossa

Quella che per molti era solo un’aspettativa si è concretizzata in una certezza. Solo venerdì 20 gennaio il Consiglio dell’Aci (nella foto di gruppo sotto)  ha sciolto la propria riserva ed ha comunicato con una nota ufficiale la sua decisione, a partire dal 2013, di gestire in proprio la ‘Mille Miglia’. Il Giornale di Brescia ne ha dato notizia con ampio risalto nell’edizione di sabato 21 febbraio. 


Le riflessioni dell’ente bresciano sono state consegnate ad una nota ufficiale, i cui termini stringati riferiscono anche di un’attenzione formale che volutamente limitata su qualunque elemento che vada in più rispetto alla dichiarazione della volontà di avocare a sé l’evento.

In realtà il contenuto stesso della decisione rappresenta qualcosa di dirompente: l’Aci di Brescia gestirà in proprio la gara di regolarità storica (e del resto ne ha la facoltà come emanazione della Fia), mentre per i dettagli esecutivi il vertice Aci si consegna ad ulteriori approfondimenti e progettualità che sarebbero comunque già in corso di studio.
Ma ecco il testo del comunicato:
                                 …………………………………………………………..


                                                         COMUNICATO STAMPA

Con riferimento al marchio e all’organizzazione della Mille Miglia, attualmente assegnati all’ATI, vincitrice del bando per l’assegnazione quinquennale della gestione di tutte le attività contraddistinte dalla Freccia Rossa, l’Automobile Club di Brescia informa che il contratto con l’ATI composta da MAC Group S.r.l., Meet Comunicazione S.r.l. e Sanremorally S.r.l. scadrà il prossimo 30 giugno, dopo la trentesima edizione della rievocazione storica della corsa, che si terrà dal 17 al 20 Maggio.
Al termine dell’odierna riunione del Consiglio Direttivo, l’Automobile Club di Brescia comunica che non sarà indetta alcuna procedura di gara per l’affidamento dell’organizzazione della Mille Miglia e della licenza del marchio con la “Freccia Rossa”.
A partire dall’edizione del 2013, l’organizzazione Mille Miglia sarà quindi realizzata direttamente sotto il controllo dell’Automobile Club di Brescia, proprio come alle origini.
Non deve essere dimenticato che, nel 1927, l’Automobile Club di Brescia fu fondato appositamente allo scopo di organizzare la prima “Coppa delle Mille Miglia”

In questi giorni prosegue l’attività - in corso da alcuni mesi - dei legali e dei tecnici incaricati di individuare la più opportuna forma giuridica della struttura organizzativa; a tal scopo, è prevista la costituzione di una società “in house”, interamente controllata dall’Automobile Club Brescia.
Aldo Bonomi, Presidente dell’Aci Brescia, ha dichiarato a nome di tutti i Consiglieri: «La scelta di non affidare ad altri l’organizzazione della Mille Miglia è stato un passo ponderato, nonché naturale da intraprendere. All’origine della decisione, presa in modo unanime dal CdA, ci sono motivazioni di carattere, culturale sportivo, organizzativo ed economico.
In primo luogo, la Mille Miglia rappresenta un enorme patrimonio non solo per l’Automobile Club, ma anche per la collettività bresciana: un patrimonio che noi - insieme a molti appassionati soci ACI e concittadini -  riteniamo debba tornare ad essere gestito a Brescia. Una scelta che riteniamo potrà favorire anche aziende bresciane, interessate dall’indotto generato dalla Freccia Rossa in diversi settori. Si tratta di un patrimonio che verrà gestito con cura ed attenzione, al fine di incrementarlo anno dopo anno, così da permettere anche il finanziamento di tutte le altre attività dell’Automobil Club bresciano.

Alle tre società, MAC Group S.r.l., Meet Comunicazione S.r.l. e Sanremorally S.r.l., che hanno operato con professionalità, va la nostra riconoscenza per aver mantenuto la nostra corsa a livelli di eccellenza ed internazionalizzazione: non escludo, anzi mi auguro, che con loro, in futuro, si possano attuare nuove forme di collaborazione».
In ogni caso, la “corsa più bella del mondo” proseguirà la sua avventura, avendo come partenza e traguardo “Brescia, la Città della Mille Miglia”.


                                        …………………………………………………………..


Che altro aggiungere? Se per molti membri del Consiglio Aci riportare a Brescia la gestione della Mille Miglia poteva essere un sogno, parte di questo sogno ora si è avverato, almeno nelle fondamentali delle intenzioni.


Ora resta il tema dell’esecuzione del progetto: sarà in grado l’ente bresciano di organizzare in proprio un evento di queste dimensioni? Potrà disporre nell’arco di un anno di un organigramma fatto di adeguate professionalità nel rispetto di un budget ragionevole ma adeguato?  Ce lo chiediamo da appassionati, ma se lo chiedono (polemicamente) anche i detrattori dell’ente bresciano.
La ‘dialettica’ interna alla Csai e la collaborazione dell’Asi, permetteranno di realizzare un clima sereno affinché l’ente bresciano possa creare i presupposti più adeguati per un lavoro duraturo nel tempo?

Sono tutte domande oggi facili da porsi, ma a cui si potrà solo dare risposta nel tempo. Il gioiello dell’Aci Brescia, la Mille Miglia, resta infatti un evento di prim’ordine e da qui sono tante le  dinamiche che potrebbero innestarsi per colmare il vuoto attuale in ordine alla struttura organizzativa.
Si tratterà quindi di condurre la barchetta dell’ingegno dell’organizzazione secondo una rotta di buon senso e di oculatezza, cercando di non ascoltare le sirene che da più parti cercheranno di incantare e di non incagliarsi nelle secche della burocrazia, ma nemmeno in quelle tentatrici della faciloneria.
Lo dimostra ampliamente la storia stessa della Mille Miglia: morta e risorta dalle sue stesse ceneri, oggi la gara attende un rilancio anche per guardare alle sue prospettive. Senza la blindatura di un bando, strumenti e contenuti potrebbero essere più flessibili, mentre abbandonando gli stereotipi sino ad oggi imposti, la Mille Miglia potrebbe trovare nuove declinazioni.

Per esempio – ma si tratta solo di un ragionamento non ancorato o suffragato dalla reale volontà dell’Aci che ad oggi non è stata divulgata – potrebbe cambiare il numero delle vetture che partecipano (oggi 375) oppure trovare formule che privilegino la partecipazione della auto più vecchie (le anteguerra), rivedendo anche parametri legati ai coefficienti o limando parti ad oggi consolidate di regolamento ma anacronistiche.
Insomma un divenire oggi completamente da disegnare, tenendo come consolidato quanto fatto sino ad ora per l’immagine della Freccia Rossa su tutti i piani.
Per l’Aci l’augurio di una fase costruttiva di progettazione, per gli appassionati un motivo in più di vanto con la Leonessa chiamata ad essere il quartier generale di un nuovo fermento.

Ed i ‘vecchi’ organizzatori? Non dovrebbero essere dei fantasmi che aleggiano nell’immagine della Mille Miglia, ma una sorta di senatori a cui guardare per avere riferimenti e consigli. Del resto se l’Aci vuole essere la casa comune di tutti gli automobilisti, lo può essere ancor più alla partenza di questa nuova avventura.
Se il prestigio della Freccia Rossa è nell’immagine globale fornita a Brescia ed al Paese, allora questa diventi anche il motivo di un grande fermento e di collaborazione.
Renzo Castagneto ne sarebbe convinto. Aldo Bonomi non ha fatto altro che realizzare con il suo consiglio ciò che i fondatori avrebbero desiderato per il futuro della Mille Miglia: farne un patrimonio comune in termini di appartenenza.

Con una gestione diretta questo potrebbe compiersi completamente. Meglio ancora se con la partecipazione di tutti gli attori che in questi anni hanno recitato sul prestigioso palcoscenico internazionale della Freccia Rossa. Poi si vedrà. Ma l’eredità dei padri non sarà così sprecata.

Buon lavoro quindi a tutte le persone di buona volontà e grazie a tutti quanti negli anni (ma anche ora) stanno lavorando per il rinnovato prestigio della Freccia Rossa.

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 21 gennaio 2012

Winter Marathon, parte oggi da Madonna di Campiglio la classica corsa tra i ghiacci

Parte oggi, venerdì 20 gennaio 2012 la 24° edizione della Winter Marathon. Teatro dello sventolio della bandiera tricolore di partenza una delle perle delle Dolomiti, ossia Madonna di Campiglio. Sono 169 gli equipaggi iscritti alla grande corsa tra i ghiacci, un evento motoristico per auto storiche creato negli anni dalla struttura che gestiva la Mille Miglia, come controdatare invernale della grande kermesse.


Il paradosso vuole proprio oggi un altro significativo appuntamento con la Freccia Rossa, con il Consiglio dell’AC Brescia chiamato a pronunciarsi sul destino stesso della Mille Miglia, ossia se la gestione della celebre rievocazione storica resterà in capo all’ente proprietario del marcio (l’Aci di Brescia, appunto), oppure se la sua gestione sarà nuovamente decisa da un bando che sfocerà in una gara pubblica.

Mentre a Madonna di Campiglio i motori si scalderanno per tornare a percorre le salite ed i tornanti di  un itinerario mozza fiato di 400 chilometri lungo undici passi, tra i quali diversi oltre quota duemila  metri, a Brescia si decide il futuro della “mamma” di tutte le gare di auto storiche a cui tutto il mondo degli appassionati guarda con grande attenzione.
Non per questo il fascino della Winter Marathon della bresciana ‘Vecars’ne risulterà scalfito: nelle 40 prove cronometrate 15 Top Driver e 25 Driver A si contenderanno la coppa tra i ghiacci dolomitici.

Poi l’arrivo previsto nella notte, domani mattina, con  l’ultima vettura attesa verso le 3. Un’edizione della Winter Marathon che si  annuncia quindi combattuta, vista la presenza dei maggiori specialisti della  regolarità classica e tra questi anche il vincitore della 1000 Miglia, Giordano Mozzi, alla sua prima  esperienza a Madonna di Campiglio. Confermata anche la partecipazione di Ivan Capelli, ex pilota di F1 che gareggerà su una Volvo  ufficiale del Registro Storico.
Intanto in serata è prevista neve.  "Sino a Canazei saremo in grado di cambiare l'itinerario con percorsi  alternativi nel caso di chiusura di uno degli 11 passi inseriti nella gara.  Dobbiamo solo temere il pericolo valanghe" spiegano gli organizzatori.
La gara durerà circa 12 ore durante le quali gli  equipaggi dovranno affrontare le difficoltà di un ambiente per sua natura  ostile a uomini e macchine.
Sabato dalle 14,15, poi, la sfida finale sul lago ghiacciato di Madonna di Campiglio con la contesa per aggiudicarsi in eliminazione diretta i trofei MotorStorica e TAG Heuer Barozzi (dalle 13.20).

Una  chiusura alla grande di un evento bresciano che si annuncia combattuto ed  avvincente, con tante incognite anche meccaniche da superare.

(Le foto a corredo sono 'Photo Pierpaolo Romano 2011')

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 19 gennaio 2012

Lombardia, vecchi motori euro zero fermi per sempre se non sono certificati come storici

Lo abbiamo scritto e ripetuto, ma la materia continua a far discutere tra appassionati e singoli utenti della strada.

Tra le misure per la limitazione del traffico veicolare, la Regione Lombardia ha infatti introdotto, in attuazione di quanto disposto dalle d.d.G.R 7635/08 e 9958/09, a partire dal 15 ottobre 2011, il ritorno in vigore (come del resto ogni anno), dei provvedimenti di limitazione della circolazione per alcuni veicoli finalizzati alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e per il miglioramento della qualità dell'aria.

A parte i limiti alla circolazione imposti alle auto euro zero e ai diesel euro due (ovvero: per la zona A1 fermo della circolazione dal 15 ottobre 2011 al 15 aprile 2012, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 per i seguenti veicoli: autoveicoli ad accensione comandata – benzina - non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti “Euro 0 benzina”); autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, o 96/1/CEE, riga B, oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli detti “Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel”) la Regione ha disposto la limitazioni alla circolazione per TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE a partire dal 15 ottobre 2011 e senza più alcuna interruzione temporale, IL FERMO PERMANENTE  della circolazione per i motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro 0, in tutte le zone del territorio regionale (A1, A2, B, C1 e C2), da lunedì a domenica, dalle 00,00 alle 24,00.


Lo stesso regime rimane vigente (come fermo permanente) per gli autobus M3 adibiti al Trasporto Pubblico Locale (TPL) di classe Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 diesel, da lunedì alla domenica dalle 00.00 alle 24.00 su tutto il territorio regionale.

VEICOLI ESCLUSI DAL FERMO:
1. veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;


2. veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;

3. veicoli alimentati a diesel (gasolio), dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili (filtri FAP) sia per dotazione di fabbrica, sia per successiva installazione. (N.B. Per "efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili" si intende un sistema FAP in grado di garantire un valore di emissione del particolato pari o inferiore al limite fissato per gli Euro 3).


4. veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici.

5. veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del Decreto legislativo 285/1992;

6. motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti euro 0 o pre-Euro 1. I motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 non possono circolare (allegato 1 alla D.G.R 9958/09), mentre le restanti tipologie di ciclomotori e motocicli a  due tempi possono circolare.

Se vuoi vedere la disposizione regionale CLICCA QUI:  www.regione.lombardia.it/shared/ccurl/22/402/DGR%209958_2009.pdf


Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

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COMMENTI:

Euro zero fermi in Lombardia, le repliche dei lettori e gli approfondimenti

Buona sera,
sono un appassionato di moto d’epoca. sono proprietario di due motociclette anni 50 (entrambe iscritte al registro F.m.i.) e di una Vespa Primavera 125.
Ho letto il suo intervento sulla normativa della Regione Lombardia in merito al blocco dei motocicli euro 0 a due tempi .
Il problema che ho sollevato anche con amici del locale club è che i veicoli iscritti ai registri storici sono considerati dal Codice della Strada,  art.60, veicoli atipici, come qui sotto riportato:



3. I veicoli d'epoca sono soggetti alle seguenti disposizioni:
a) la loro circolazione può essere consentita soltanto in occasione di apposite manifestazioni o raduni autorizzati, limitatamente all'ambito della località e degli itinerari di svolgimento delle manifestazioni o raduni. All'uopo i veicoli, per poter circolare, devono essere provvisti di una particolare autorizzazione rilasciata dal competente ufficio del D.T.T. nella cui circoscrizione è compresa la località sede della manifestazione o del raduno ed al quale sia stato preventivamente presentato, da parte dell'ente
organizzatore, l'elenco particolareggiato dei veicoli partecipanti. Nella autorizzazione sono indicati la validità della stessa, i percorsi stabiliti e la velocità massima consentita in relazione alla garanzia di sicurezza offerta dal tipo di veicolo;


Di conseguenza per la Regione Lombardia bisogna iscrivere la moto due tempi al registro ma poi non è più possibile usarla normalmente, fatto discriminante in quanto nelle regioni confinanti per il momento non sono ancora in vigore queste restrizioni.
Poi come al solito in Italia siamo molto bravi nel creare normative e regolamenti restrittivi, per poi tranquillamente non rispettarli. Non è il mio caso perché io ritengo che se esiste un regolamento va rispettato, non voglio però che i miei diritti siamo diversi da quelli del mio vicino.
La ringrazio anticipatamente per un suo eventuale interessamento alla questione .
distinti saluti

segue firma


Buonasera,
l’errore di fondo è considerare i suoi veicoli come “veicoli d’epoca”.
Il termina ha infatti un’accezione tecnica ed una ‘volgarizzata’.
Quella comune è che ogni moto e auto oltre i 20 anni sia ‘d’epoca’, ma il Codice della Strada, proprio l’articolo 60, comma 2, riconduce alla categoria dei veicoli d'epoca " i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal PRA perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati…(omissis)…e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione"; tant'è che il successivo comma 3 let. a) ne consente la circolazione esclusivamente in occasione di apposite manifestazioni o raduni, previa autorizzazione rilasciata dal competente Ufficio della Motorizzazione.


Viceversa, ai sensi dell'art.60, comma 4, c.d.s., rientrano nella categoria dei veicoli di interesse storico e collezionistico tutti i motoveicoli di cui risulti l'iscrizione nei registri previsti dall'art.5, comma 34, del d.l 30 dicembre 1982, n° 953 (convertito in legge 28 febbraio 1983, n° 53).
Solo per questi veicoli la norma codicistica prevede che, qualora non siano iscritti al P.R.A. per poter circolare su strada debbano essere reimmatricolati ed iscritti nei registri del P.R.A.

La logica di fondo resta il principio della deroga: i veicoli storici possono circolare in Lombardia in deroga al blocco del traffico, anche se inquinati, e questo per le loro peculiarità. Il fatto di essere certificati di interesse storico o collezionistico (e poi su questo ci sarebbe da discutere: che valenza storica o collezionistica avrebbe
effettivamente oggi una Vespa Primavera 125…) dovrebbe escludere, a logica, l’uso quotidiano. Ma ripeto, a logica.
Diversamente perché concedere ai veicoli storici di pagare assicurazione e bollo ridotto? Sarebbe una concessione ingiusta e contro il senso stesso del diritto in materia di veicoli storici.

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

 


 


 
 

Pubblicato: 11 gennaio 2012

La Vespa debutta in India con la nuova LX 125, la versione che guarda ad ergonomia e manutenzione

La Vespa debutta in India. La Piaggio ha portato al Salone dell’auto di Delhi, il più grande salone dell’Asia e tra le principali rassegne motoristiche mondiali, la LX 125 sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano, il secondo più grande del mondo per volumi con circa 13 milioni di unità vendute nel 2011 - due milioni e mezzo delle quali sono scooter - e caratterizzato da altissimi tassi di crescita.


La produzione della vespa 125 per il mercato indiano inizierà a marzo nel nuovo stabilimento di Baramati. La capacità iniziale è prevista a 150mila veicoli all'anno. Le vendite inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio commerciale, e partiranno da una rete di dealer che coprirà da subito le 35 più importanti città dell’India.
«La Vespa LX 125 presentata all’Auto Expo di Delhi è una versione che - rispetto a quella prodotta in Italia e commercializzata in Europa e USA, e al modello prodotta da Piaggio Vietnam - presenta adattamenti specifici dal punto di vista ergonomico, è caratterizzata da una più facile accessibilità a motore e pneumatici (le forature sulle strade indiane sono all’ordine del giorno), ma che soprattutto è dotata di un nuovissimo motore 125 cc 4 tempi a 3 valvole.


Un propulsore completamente nuovo che il Gruppo ha sviluppato espressamente per il debutto sul mercato indiano delle due ruote. Si tratta di una unità modernissima, particolarmente silenziosa ed ‘eco friendly’ (ridotte emissioni sia gassose sia sonore) e che presenta eccezionali livelli di consumo offrendo percorrenze superiori a 60 km con un litro di benzina.

Ravi Chopra, chairman e managing director di Piaggio Vehicles Private, ha affermato: «L'ingresso del gruppo Piaggio nel business delle due ruote in India apre un segmento di prodotto 'premium' completamente nuovo, rivolto a clienti che desiderano un veicolo caratterizzato da stile e personalità unici. Con vespa potremo sfruttare il grande potenziale di questa classe di consumatori, inaugurando un segmento di mercato di enorme interesse per i prossimi anni».

Piaggio Vehicles Private è controllata al 100% dall'omonimo gruppo, che in India produce veicoli da trasporto merci e persone a due e tre ruote e motori diesel e turbodiesel per le gamme di veicoli commerciali che piaggio produce sia in India sia a Pontedera. Il gruppo guidato da Roberto Colaninno è leader di mercato in india con coltre 220mila unità vendute all'anno.

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 9 gennaio 2012

Dal 13 al 15 aprile 2012 torna la “500 Miglia Touring” nella sua 14.ma edizione

La "500 Miglia Touring" torna dal 13 al 15 aprile 2012 e la sua XIV edizione si rinnova non solo nel percorso, ma anche all’insegna delle finalità: dall’idea del gruppo (corposo) di amici che ci trova a percorre i luoghi più belli e suggestivi del Nord Italia si arriva alla solidarietà.


Il rinnovato appuntamento bresciano per le autovetture storiche avrà infatti anche un importante risvolto sociale, ossia quello di offrire all’Ant una parte dei proventi delle iscrizioni.
Intanto l’itinerario della manifestazione per  veicoli storici sino al 1975 acquista il passaggio in una quarta regione,  ossia l'Emilia Romagna, oltre a Lombardia, Veneto e Trentino.


Come ogni anno sono attese alla manifestazione oltre  un centinaio di vetture: "Lo scorso anno sono stati più di 120 gli equipaggi  iscritti e quest'anno stiamo valutando anche la presenza delle motociclette  d'epoca, perché 800 chilometri da percorrere, seppure in tre giorni,  restano un itinerario  impegnativo” sottolineano dall'organizzazione.
Molte le conferme rispetto agli anni scorsi: “Innanzitutto la partenza da piazza della Loggia, in centro a Brescia, ed il  passaggio a Riva del Garda, quindi la Valcamonica, Milano, Piacenza, Parma, Cremona ed il Veronese, con alberghi e ristoranti di altissimo livello” ha  spiegato il patron dell’evento, Giovanni Riva della Jolly Time.

Confermati anche i due sponsor ormai “storici”, ossia la Unicredit e il Gruppo Wave. “Una collaborazione che continua nel nome della passione e  della solidarietà" ha sottolineato l'Ad della Wave, Patrizio Argenterio.  Unicredit applicherà invece uno sconto di 400 euro sull’iscrizione a chi apre un conto presso uno degli istituti. Nel frattempo sullo sfondo resta la voglia di riportare ancora  una volta alla scoperta di gusti e di panorami della nostra terra,  declinando alla passione dei motori, come detto alla solidarietà.
La marcia in più della 500 Miglia Touring, va detto, è il clima famigliare e di grande disponibilità offerta dall’organizzazione.

Eccellente poi il servizio grazie alla struttura ormai rodata e consolidata nelle 13 edizioni trascorse.

Alla fine, anche se la manifestazione propone una serie limitata di prove di abilità alla guida con cronometro e penalità al centesimo di secondo, l’evento resta distante dalle gare di regolarità classica a cui siamo abituati. Meno competizione tra equipaggi, meno tensione e meno voglia di lottare con i cronometri: resta una bella passeggiata tra amici
in un clima sereno, così come avviene in tutti gli eventi di ampio respiro a livello europeo, dove la Regolarità al centesimo di secondo non esiste privilegiando la regolarità su percorrenza media. Un particolare che più si addice alle auto storiche ed al livello medio dei partecipanti di questi eventi.  (FOTOGRAFIE DI MARCO LUCINI - BRESCIA)

 

 

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"Aspettando la 500 Miglia Touring", il 7 gennaio autostoriche in mostra in Piazza della Loggia

 

Auto storiche in piazza della Loggia a Brescia, sabato 7 gennaio nel pomeriggio, per il primo appuntamento di «Aspettando la 500 Miglia Touring 2012». L’evento, organizzato dalla Jolly Time di Verziano, in collaborazione con il «Mc Auto e Moto d’Epoca di Flero» si

è svolto con un serpentone di una settentina di veicoli che hanno percorso il centro storico, giungendo per un’esposizione statica nella principale piazza di Brescia dove in molti hanno potuto ammirare vetture prestigiose che in aprile daranno vita alla 14° edizione della manifestazione motoristica.

La 500 Miglia Touring è infatti una manifestazione bresciana che si svolge quest’anno dal 13 al 15 aprile e che porterà 120 auto storiche lungo un percorso di 800 chilometri che si snoda sui territori di quattro regioni, ossia Lombardia, Veneto, Trentino e Emilia Romagna.

L’evento ha anche una declinazione di senso sociale: quest’anno parte dei proventi delle iscrizioni saranno devoluti all’Ant di Brescia, l’associazione che si occupa di assistenza medica domiciliare gratuita a malati di tumore. Quella di sabato era un’anticipazione
dell’evento, in un percorso che porterà di qui ad aprile il marchio dell’evento in diversi luoghi della nostra provincia per raduni «spot» che consentano la divulgazione dello scopo sociale della 500 Miglia Touring.

(FOTO DI PIERRE PUTELLI - NEG - BRESCIA)



Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 6 gennaio 2012

Rottami addio, la Cee dichiara guerra ai veicoli fuori uso lasciati nelle aree private

Rottami addio. O meglio, dopo l’entrata in vigore di una direttiva comunitaria nessuno potrà più avere in giardino o nell’orto un’auto e una moto ridotta a “rifiuto” perché l’Unione Europea ha dichiarato guerra da tempo ai veicoli fuori uso.
E’ il contenuto della Direttiva 2000/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2000, relativa ai “veicoli fuori uso”.


Il principio di fondo è la necessità di armonizzare i diversi provvedimenti nazionali relativi ai veicoli fuori uso “in primo luogo per ridurre al minimo l'impatto di questi veicoli sull'ambiente, contribuendo così alla protezione, alla conservazione e al miglioramento della qualità dell'ambiente nonché alla conservazione dell'energia e, in secondo luogo, per assicurare il corretto funzionamento del mercato interno ed evitare distorsioni della concorrenza nella Comunità”.


La Direttiva recita infatti: “la presente direttiva istituisce misure volte, in via prioritaria, a prevenire la produzione di rifiuti derivanti dai veicoli nonché, inoltre, al reimpiego, al riciclaggio e ad altre forme di recupero dei veicoli fuori uso e dei loro componenti, in modo da ridurre il volume dei rifiuti da smaltire e migliorare il funzionamento dal punto di vista ambientale di tutti gli operatori economici coinvolti nel ciclo di utilizzo dei veicoli e specialmente di quelli direttamente collegati al trattamento dei veicoli fuori uso”.

Da qui la direttiva stabilisce da un lato come la progettazione dei veicoli (in vista del loro riciclaggio e recupero) deve tener conto delle necessità ambientali e dall’altro indica i requisiti relativi agli impianti di raccolta e di trattamento ed al conseguimento di obiettivi di reimpiego, riciclaggio e recupero, tenendo conto del principio di sussidiarietà e del principio "chi inquina paga".


Secondo i dati, infatti, ogni anno i veicoli fuori uso nella Comunità producono 8-9 milioni di tonnellate di rifiuti, che devono essere gestiti correttamente.
Dunque per attuare i principi della precauzione e dell'azione preventiva e in conformità con la strategia comunitaria di gestione dei rifiuti, occorre evitare quanto più possibile la generazione di rifiuti.


Il corollario del principio prevede  che i rifiuti dovrebbero essere reimpiegati e recuperati e si dovrebbero privilegiare il reimpiego e il riciclaggio.
Da qui ne deriva come gli Stati membri dovrebbero assicurare che l’ultimo detentore o proprietario possa conferire il veicolo fuori uso a un impianto di trattamento autorizzato senza incorrere in spese per il fatto che il veicolo non ha più valore di mercato o ha valore di mercato negativo.

Gli Stati membri dovrebbero quindi assicurare che siano i produttori a sostenere, totalmente o in misura significativa, i costi derivanti dall’attuazione di tali misure. La direttiva si applica dunque ai veicoli, ai veicoli fuori uso ed ai loro componenti e materiali, così come ai ricambi, “ferme restando le norme di sicurezza e sul controllo delle emissioni atmosferiche e sonore”.


Fortunatamente nella direttiva si va un distinguo per i nostri amati veicoli storici: “i veicoli d'epoca, ossia i veicoli storici o di valore per i collezionisti o destinati ai musei, conservati in modo adeguato e attento all'ambiente, pronti all'uso, ovvero in pezzi smontati non rientrano nella definizione di rifiuti ai sensi della direttiva 75/442/CEE e non sono soggetti alla presente direttiva”.


La direttiva si applica “ai veicoli, ai veicoli fuori uso e ai relativi componenti e materiali, a prescindere dal modo in cui il veicolo è stato mantenuto o riparato nel corso della sua utilizzazione, nonché dal fatto che esso sia dotato di componenti forniti dal produttore o di altri componenti il cui montaggio come ricambio corrisponde alle norme comunitarie o interne”.


Un veicolo poi viene classificato fuori uso con la consegna ad un centro di raccolta, effettuata dal detentore direttamente o tramite soggetto autorizzato al trasporto di veicoli fuori uso o tramite il concessionario o il gestore dell'automercato o della succursale della casa costruttrice che ritira un veicolo destinato alla demolizione.


E', comunque, considerato rifiuto e sottoposto al relativo regime, anche prima della consegna al centro di raccolta, il veicolo che sia stato ufficialmente privato delle targhe di immatricolazione, salvo il caso di esclusivo utilizzo in aree private di un veicolo per il quale è stata effettuata la cancellazione dal PRA a cura del proprietario.

Va infine aggiunto che il rilascio del certificato di rottamazione di cui ai commi 6 o 7 libera il detentore del veicolo fuori uso dalle responsabilità penale, civile ed amministrativa connesse alla proprietà e alla corretta gestione del veicolo stesso.
Peraltro secondo un decreto dal 1° luglio 2003 è vietata la produzione o l'immissione sul mercato di materiali e di componenti di veicoli contenenti piombo, mercurio, cadmio o cromo esavalente.

Sul profilo delle sanzione va saputo che chiunque effettua attività di gestione dei veicoli fuori uso e dei rifiuti costituiti dei relativi componenti e materiali è punito con l'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da 3.000 euro a 30.000 euro. Chiunque produce o immette sul mercato materiali o componenti di veicoli in violazione del divieto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 20.000 euro a 100.000 euro.

Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 18 dicembre 2011

Tributo Americano alla Mille Miglia: spopola il video dell’arrivo con lo “strike” dei presentatori

Sta letteralmente spopolando negli Stati Uniti un curioso video girato in occasione dell’arrivo della macchina 822, una spledida Ferrari, iscritta al 'Mille Miglia North American Tribute'.

(Archivio Roberto Manieri)

(Archivio Roberto Manieri)


La bella coupè sportiva arriva infatti all’altezza della bandiera a scacchi per essere presentata come quelle che l’hanno preceduta sulla linea del traguardo.

La macchina arriva a bassa velocità e, quando il driver preme il freno, l’intera pedana si sposta di colpo di mezzo metro, provocando la caduta delle persone sul palco.

(Archivio Roberto Manieri)

(Archivio Roberto Manieri)

Uno strike che lascia di stucco tutti e che fa sorridere, sapendo poi che nessuno, peraltro, si è fatto male. (VEDI IL FILMATO)

La stessa scena viene ripresa da un’altra telecamera e, al di là della spettacolarità della caduta imprevista, si vede come almeno due delle persone riportano delle contusioni nella caduta inaspettata.  (VEDI IL FILMATO)

Alla fine nulla di grave, mentre il filmato sta dilagando sul web.
Se l’effetto del tributo americano era di far parlare della Mille Miglia, questo filmato sta in effetti ottenendo consensi e non solo tra gli appassionati di auto storiche.

Non inganni poi il numero riportato sulle fiancate dell’auto: le macchine iscritte partivano dal numero 800.


Roberto Manieri

r.manieri@giornaledibrescia.it

Pubblicato: 22 novembre 2011