






Con: Kara Hayward, Jared Gilman, Bruce Willis, Edward Norton, Bill Murray
Genere: commedia
Distribuzione: Lucky Red
In dvd e in blu ray (due speciali sulla lavorazione e uno su Bill Murray gli ottimi extra di entrambe le edizioni) questa commedia senza cattivi veri e propri, ma venata di ironia graffiante e di intrigante e fantasiosa originalità, pittoresca come le altre del regista e sceneggiatore Wes Anderson (“I Tenenbaum”, il meno riuscito “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”, “Il treno per il Darjeeling” e il cartone animato “Fantastic Mr. Fox). Che qui racconta la storia dell’amore nato fra due 12enni nel 1965 su un’isola immaginaria del New England, lui orfano maltrattato dai fratelli e dai compagni del gruppo scout, lei infelice e incompresa in famiglia con padre problematico e madre con amante. I due fuggono poco prima che sulla zona si abbatta una disastrosa tempesta e la popolazione prende a cercarli dividendosi in fazioni… Un film a tratti magico persino con rimandi shakespeariani dal cast più che mai azzeccato e partecipe compresi i meravigliosi ragazzini debuttanti (tra le altre star anche Tilda Swinton, Frances McDormand e Harvey Keitel) rivolto a spettatori che cercano divertimento intelligente anziché evasione, stimoli a riflettere invece di superficialità.

Con: Luke Goss, Danny Trejo, Ving Rhames, Dougray Scott
Genere: azione
Distribuzione: Universal
Per orientarsi: “Death race” (2008) di Paul W.S. Anderson è stato il remake della produzione low budget cormaniana “Anno 2000 la corsa della morte” di Paul Bartel (1975); “Death race 2” di Roel Reiné (2010) è stato il prequel di entrambi che spiegava la genesi delle mortali corse automobilistiche in penitenziari di Stato (ovviamente illiberale e dispotico) per il diletto in diretta degli amanti di reality show tv; “Death race 3: inferno” (noto anche senza il numero nel titolo e ora disponibile in dvd e in blu ray, versione quest’ultima ricca di extra) è il sequel diretto del n. 2 sempre di Reiné e con gli stessi protagonisti a partire da Luke Goss nel ruolo di Frankenstein, innocente ingiustamente incarcerato e forzosamente costretto a celarsi nell’identità di un pilota recluso defunto e beniamino del pubblico. Non uscito in sala, il film vede Goss a un passo dalla quinta vittoria che gli aprirà le porte del carcere, ma costretto (qualcuno lo vuole morto…) a battersi, assieme ai suoi aiutanti, in una feroce e letale gara nell’infuocato deserto del Kalahari in Africa. Di nuovo c’è poco, la routine impera, ma chi ha amato gli altri avrà modo di divertirsi.

Con: Franco Nero, Anthony Steffen, Tony Kendall
Genere: spaghetti western
Distribuzione: CineKult
“Django unchained” di Quentin Tarantino oltre ad ottenere grande successo, anche senza aver nulla a che fare con il personaggio originale, ha contribuito a far tornare d’interesse il pistolero interpretato inizialmente da Franco Nero e che si aggirava trascinandosi una bara dal misterioso contenuto in cerca di personale vendetta, protagonista di una dozzina di spaghetti western. Quattro dei quali sono ora riproposti in un cofanetto CineKult di altrettanti dvd: “Django” di Sergio Corbucci con Franco Nero (1966); “Django il bastardo” di Willy S. Regan (Sergio Garrone) con Anthony Steffen (1969); “Django sfida Sartana” di William Redford (Pasquale Squitieri) con Tony Kendall (1970); “W Django!” di Edward G. Muller con Anthony Steffen (1971). Ovviamente il migliore è il primo, reperibile anche singolarmente in blu ray, perché più curato e inventivo, mentre gli altri sono girati con mezzi ancor più scarsi all’insegna del puro artigianato: oltre che oggetto di curiosità sono comunque testimonianza di un filone popolare che grazie soprattutto al maestro Sergio Leone ha fatto scuola persino negli Usa. Per la cronaca, nel primo sequel Django bracca tre sudisti che hanno tradito lui, unico scampato, e i suoi commilitoni; nel film di Squitieri ritiene Sartana (altro charachter del western italico, ma minore) responsabile della morte del fratello, ma forse…; nel quarto cerca gli stupratori e assassini della moglie.

Con: Shirley MacLaine, Debra Winger, Jack Nicholson
Genere: drammatico
Distribuzione: Universal
Non c’è due senza tre, ovvero a volte è bello commuoversi in compagnia. Assieme alle prime edizioni in blu ray di “Love story” e de “Il grande Gatsby”, film molto popolari e vincitori di Oscar di categoria, è arrivata anche quella di “Voglia di tenerezza”, ben scritto e interpretato, il più premiato del lotto con 5 statuette importanti: film, regia, sceneggiatura non originale, Shirley MacLaine protagonista e Jack Nicholson non protagonista. Una commedia che nel finale di tinge di melodramma sul difficile rapporto tra madre e figlia: Shirley MacLaine non ha infatti digerito il matrimonio della figlia Debra Winger con un modesto insegnante e la scelta di andare a vivere in un’altra città al punto che quando la giovane attende un terzo figlio le consiglia l’aborto, proposta subito respinta. Il dramma arriva però presto: Debra viene a sapere che il marito la tradisce e soprattutto si scopre malata grave di cancro: che farà nei confronti della transfuga tornata a casa la “vecchia” egoista che nel frattempo pare nutrire simpatia per il vicino NIcholson, ex-astronauta ruvido all’esterno, ma dentro sensibile e buono?