Easyview: non brillano le schede e ricariche per la Tv
BRESCIA
Nonostante l'avvio in molte regioni italiane del digitare terrestre, non brillano nel 2009 i conti di Easyview spa, la società con sede in via Triumplina e specializzata nella commercializzazione di tessere e ricariche per la ricezione di programmi televisivi del «digitale terrestre» trasmesse dal gruppo Mediaset. A questa, che rappresenta l'attività storica principale della società, si è affiancata a partire dal novembre 2009 la vendita di un nuovo ricevitore digitale terrestre destinato alla clientela Mediaset Premium.
Il bilancio - firmato dal presidente Giorgio Viale, con lui in consiglio anche Egidio Tagliabue e Massimo Hyrat - si è comunque chiuso con un utile netto di 899mila euro, in calo rispetto al milione e 22mila euro del 2008.
Crollano i ricavi che passano dal 85,4 milioni del 2008 ai 50,3 milioni del 2009. I costi sono stati pari a 48,7 milioni di euro, il valore aggiunto ammonta a 1,5 milioni di euro. I costi per salari e stipendi incidono minimamente e sono stati pari a 376mila euro in crescita rispetto ai 226mila del 2008. La quota ammortamenti è minima, mentre la voce svalutazione crediti attivo circolante ammonta a 243mila euro.
Tra i principali dati economici il margine operativo lordo (l'utile prima di ammortamenti, oneri e tasse) è di 1 milione e 79mila euro in calo di 700mila euro rispetto al 2008.
Nonostante il calo dei ricavi - si legge nella Relazione sulla gestione - la redditività si mantiene su valori soddisfacenti con il risultato ordinario pari al 2,2% in linea con l'esercizio precedente.
Il bilancio, come scritto sopra si è chiuso con un utile di 899mila euro (nel 2008 l'utile netto era superiore al milione di euro), dopo aver pagato imposte per 174 mila euro. Per l'esercizio 2010 la società prevede un sostanziale mantenimento dei volumi di vendita con un miglioramento dei margini per effetto dei nuovi prodotti commercializzati, in particolare la vendita di apparecchi per la ricezione del digitale terrestre.
r.
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