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Schianto a Verolanuova, addio a Greta: tre le vittime


Bassa
22 ago 2014, 09:27

«Ciao nonno, ciao zio. Ci vediamo domani mattina a colazione». Sono le ultime parole che mercoledì Matteo e Greta hanno pronunciato a nonno Gianni e allo zio Marco nel negozio in centro a Bassano prima di salire in auto con papà Dorino, 44 anni, (originario di Bassano, direttore della filiale della Banca popolare di Vicenza di Montichiari) per tornare a casa, a Cremona, da mamma Laura.

Il loro viaggio si è però interrotto troppo presto, in un groviglio di sangue e lamiere, nel tragico frontale avvenuto alle 19.45 a Verolanuova, che ha visto spirare anche un altro giovane, un romeno di Corte de’ Cortesi (Cr). Matteo, undici anni, è morto sul colpo. Le speranze di salvare almeno la sorellina Greta, di cinque anni, sono risultate vane. La piccola, entrata subito in arresto cardiaco, è stata rianimata sul rettilineo di Verolanuova e trasportata prima all’ospedale di Manerbio e poi al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Le cure dei medici, l’amore della famiglia e le preghiere della comunità non sono bastati: ieri alle 13.30 il filo sottile che la legava alla vita si è spezzato gettando nella disperazione le tantissime persone che avevano sperato in un miracolo.

Il servizio integrale con le testimonianze dei familiari dei due bimbi sul GdB in edicola venerdì 22 agosto, acquistabile anche su GdB Digital

 

 

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