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CALVISANO

Instabile la ringhiera del ponte di Mezzane: arrivano i jersey


Bassa
13 set 2017, 14:02

Un cartello inequivocabile indica il pericolo - © www.giornaledibrescia.it

«Venite a sistemare il ponte. C’è pericolo che qualcuno finisca nel Chiese».

La voce allarmata è del comitato dei cittadini di Mezzane: nel mirino la ringhiera della struttura a cavallo tra Carpenedolo e, appunto, la frazione di Calvisano. A tranquilizzarli arriva la risposta del Broletto, essendo quella una strada provinciale, la Sp 69: «A breve posizioneremo dei new jersey e istituiremo il senso unico alternato», così Antonio Bazzani, consigliere provinciale con delega alle strade.

«Passando sul ponte in auto non ci si rende conto del pericolo che si corre - spiega Luciano Zeni, presidente del comitato di cittadini -. Ma l’instabilità della ringhiera è davvero drammatica. Lo testimoniano anche i cartelli; non sono certo nostre invenzioni». I sostegni della ringhiera sono infatti erosi in maniera significativa; sebbene di recente siano stati apportati dei rinforzi, la struttura in ferro alta meno di un metro «balla» pendendo verso l’interno.

«Potrebbe cedere da un momento all’altro - sottolinea Zeni -. Se, sciaguratamente qualcuno vi si appoggia, rischia di cadere nel fiume da 20 metri». D’altronde, essendo l’unico punto di collegamento tra Carpenedolo e Visano, il tratto interessato (230 metri) è percorso quotidianamente a doppio senso di marcia da numerosi veicoli: costruito agli inizi del Novecento, non ha una larghezza tale da consentire il passaggio simultaneo di due mezzi pesanti. «Abbiamo segnalato a chi di competenza - conclude Zeni -: niente sino ad oggi, ad eccezione dell’ordinanza di limitare il transito a 30 km all’ora in vigore dal 25 novembre 2016 al 31 marzo scorso, alquanto ignorata dagli automobilisti». Il sindaco Giampaolo Turini, dal canto suo, dice di aver sollecitato il Broletto a prendere in carico la questione. Ieri pomeriggio ecco quindi la buona notizia:

«Conosciamo la situazione - assicura il consigliere Bazzani -. Attendiamo che l’Università di Brescia, con cui abbiamo un accordo per le verifiche sui ponti delle strade provinciali, dia come ipotizziamo il via libera per i new jersey. Solo allora i blocchi in cemento saranno disposti sui due lati del ponte e poi, d’intesa con l’Amministrazione comunale, potremo istituire un senso unico alternato: spero si comprenderà il piccolo disagio, compensato da una maggior sicurezza. Poi, date le criticità simili riscontrate in altri 15 ponti nel Bresciano, vedremo di creare un progetto complessivo per tutti ed intervenire; magari con passerelle a sbalzo, consentendo un transito sicuro a pedoni e ciclisti». Il ponte di Mezzane sarà quindi presto più sicuro.

 

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