Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}

Esclusiva: viaggio nell'allevamento Green Hill


Bassa
13 dic 2011, 19:29

Un viaggio in esclusiva all’interno di Green Hill, l’allevamento di cani beagle di Montichiari da anni al centro di campagne di ambientalisti e animalisti che ne chiedono la chiusura.
Dopo l’ennesima azione di protesta contro la struttura di via San Zeno e mentre continua il presidio permanente degli attivisti, la proprietà ha deciso di rompere il silenzio, di aprire le porte alle telecamere di Teletutto e di rispondere alle critiche.

A fare strada fra i cinque capannoni che ospitano 2.500 cani è Bernard Gotti, consulente dell’americana Marshall per Green Hill: «Siamo orgogliosi di quello che facciamo qui. La produzione dei cani è il primo anello di una lunga catena che porta ai farmaci e quindi al sollievo per persone malate».

Mercoledì sulle pagine del Giornale di Brescia il servizio di Paolo Bertoli ed Elisa Bonomelli, che ha visitato la struttura, osservato gli animali e parlato con i responsabili dell’allevamento.
 

Articoli in Bassa

Lista articoli