In senso orario: Bertagnin, Falasca, Perini e Zanchetta prima del concerto al Carmine (ph. Reporter/Paletti)
Volti a sensibilizzare e a coinvolgere con l'offerta di musiche di altissimo valore, spesso anche sacre, i Vespri musicali in S. Maria del Carmine sono giunti alla XV edizione, conquistandosi un pubblico fedele e sempre più numeroso.
Stavolta, ad inaugurare con il concerto dedicato alla memoria del sen. Franco Salvi, ha reinvitato il Trio Goldberg (Glauco Bertagnin violino, Stefano Zanchetta viola, Marco Perini violoncello). Il Trio, dopo il meritato successo riscosso l'anno scorso con l'esecuzione delle "Variazioni Goldberg" di Bach, si è cimentato con l'impossibile e ha proposto, con l'aggiunta all'organico del violinista Luca Falasca, l'"Arte della Fuga", sempre di Bach, nella versione per quartetto d'archi.
Bertagnin, Falasca, Zanchetta e Perini, impegnati allo spasimo, molto intonati, con bravura e unità di intenzioni espressive hanno dato il massimo e attanagliato l'attenzione del folto pubblico che ha capito la portata dell'impresa e li ha lungamente applauditi.