Daniela Cima. Nella tabella, il Dèdalo Ensemble
Torna la rassegna "Sulle ali del Novecento" , che offre quest'anno 10 appuntamenti (3 ottobre-16 dicembre) ad ingresso libero, dei quali cinque al Sancarlino, come da tradizione, uno alla galleria Aab, uno in S. Barnaba mentre tre concerti si svolgeranno al Piano Nobile, in via Marsala 15. Altra novità di rilievo è l'orario di inizio delle manifestazioni: le 18 in luogo delle 21 (quella del 17 ottobre alle 17), un esperimento per favorire il rientro serale del pubblico.
Si incrementano le collaborazioni e le circuitazioni. E il caso della già collaudata collaborazione delle associazioni Dedalo Ensemble di Brescia e gruppo Musica Insieme di Cremona, cui se ne aggiungono di nuove: con Diabolus in Musica e Ad Libitum di Mantova, con la Fondazione Cariverona e Accademia Filarmonica di Verona (il 31 ottobre), con la Fondazione Isabella Scelsi di Roma (il 7 novembre).
La rassegna inoltre persegue filoni didattici che già si sono dimostrati vincenti: con le scuole bresciane (lezione-concerto per il liceo Gambara) e con un Conservatorio, stavolta quello di Mantova, di cui ospita l'Ensemble Contemporaneo. La serata del 15 novembre avverrà in collaborazione con la Federazione Cemat e con l'Ambasciata d'Albania a Roma. Saranno infatti proposte musiche recenti di due compositori albanesi e il concerto sarà replicato al teatro Monteverdi di Cremona.
Importante l'appuntamento del 10 ottobre a San Barnaba "In ricordo di Fiore" alla cui realizzazione, oltre alle associazioni Ail, Admo, Usd, partecipa anche il nostro Giornale.
L'unica opera che ascolteremo in prima esecuzione assoluta è la Cantata n.7 del bresciano Giancarlo Facchinetti, che sarà proposta nella serata inaugurale accanto ad un pilastro della dodecafonia, Serenade op.24 di Schoenberg. La Cantata di Facchinetti si avvale di un organico simile a quello dell'op.24 di Schoenberg, inoltre mentre quest'ultimo ha utilizzato un Sonetto del Petrarca (in tedesco), Facchinetti ha preso spunto da Dante.
Molti altri lavori contemporanei, cui sono dedicate anche serate intere, sono in prima esecuzione a Brescia. Pertanto sarà l'occasione per riascoltare musiche note del '900 inserite in un contesto monografico, come nel concerto del 12 dicembre "Due facce del Novecento" in cui, accanto a Phantasy Quartet di Britten e al Quintetto op.39 di Prokofiev si trovano "Intonazione" di Castiglioni e un Trio di Yun. O il rècital di Ruggero Ruocco, dedicato agli Studi per pianoforte negli anni della Grande Guerra. Da segnalare infine il concerto di Daniela Cima ed Elena Pasotti in cui saranno eseguiti due importanti pezzi di Camillo Togni: il V Capriccio per pianoforte e "Per Maila" per flauto e pianoforte.