Con la disgrazia di Manerbio, salgono a nove le vittime di infortuni avvenuti nell'arco dell'anno nella nostra provincia.
Il 23 gennaio a Sarezzo, un operaio di 28 anni, Andrea Pelizzari di Lumezzane, è stato colpito al petto da una scheggia di ferro partita da uno stampo. Il 13 febbraio a Brescia l'operaio Tari Bajtani, 44 anni, albanese, residente a Darfo, dipendente da una ditta esterna di Bienno, è precipitato da un'altezza di 8 metri dal tetto di un capannone.
Il 26 marzo, all'interno di un'azienda di Sabbio Chiese, l'operaio Ivan Bonincontri, 40 anni, è stato schiacciato dalla gru di un autocarro che si è rovesciato mentre stava caricando blocchi di cemento. Il 23 aprile, a Ome, l'agricoltore Bruno Peli, 45 anni, è stato schiacciato dal trattore che guidava, ribaltatosi in una scarpata. Il 24 aprile, nel piazzale dell'acciaieria e ferriera "Ori Martin" di Brescia, l'autista Ernesto Di Bartolomeo, 25 anni, di Teramo, è stato schiacciato dal suo autoarticolato carico di rottami di ferro. Il 13 luglio, in un cantiere a Pian Camuno, il 21enne Elia Cantoni, di Gianico, è stato schiacciato da un'armatura sganciatasi dal muro perimetrale di una casa.
Mercoledì scorso la disgrazia alla "Ori Martin", al quartiere S. Bartolomeo: è morto l'artigiano lattoniere Alberto Simoncelli, di 43 anni, precipitato dal cestello di una gru sulla quale si trovava assieme a un collega di 46 anni rimasto ferito in modo grave. Altri 5 lavoratori bresciani (due abitavano in Valcamonica, ma erano nati in Bosnia e in Perù) sono morti quest'anno in infortuni avvenuti fuori provincia. Il 15 giugno, a Costa Volpino (Bg), l'operaio Angelo Tignonsini, 52 anni, di Pisogne, è stato travolto da alcune putrelle che stava scaricando.
Il 17 giugno nella Bergamasca, l'operaio Celestino Nonelli di Darfo, è stato colpito da una trave. Il 6 luglio, l'operaio Pietro Tagliaferri di Lozio, è stato investito da materiale roccioso di una galleria a Gravellona Toce. Il 14 luglio, ad Aosta, l'operaio Daniel Ramon, 26 anni, di origine peruviana, che risiedeva a Darfo Boario, è caduto da un traliccio. Il 3 agosto, a Lovere (Bg) l'operaio Rasid Basic, 58 anni, bosniaco, che abitava a Boario, è stato travolto da un camion.